LO STATUTO

Il Comitato ha lo scopo di favorire e sviluppare i contatti fra Paesi diversi, far crescere i rapporti di amicizia e fratellanza ed affermare gli ideali di pace e solidarietà.
E' completamente indipendente da qualsiasi schieramento politico o religioso, non ammette imposizioni di nessuna sorta che possano orientare scelte con finalità politiche o religiose di parte.
Il Comitato non ha scopo di lucro.





STATUTO DEL COMITATO PER
IL GEMELLAGGIO DI BERNAREGGIO
ARTICOLO 1
Il Comitato per il Gemellaggio di Bernareggio, si costituisce con lo scopo di:
1. Perseguire e diffondere ideali di pace e solidarietà tra diverse realtà sociali, politiche e religiose presenti sul territorio europeo.
2. Promuovere incontri e scambi tra diverse esperienze culturali, sociali, economiche, ricreative e sportive con le comunità ad esso gemellate.
3. Favorire ed organizzare occasioni di incontro, ricerca ed approfondimento su temi e problemi di comune interesse e che vedano soprattutto i giovani delle rispettive comunità gemellate attori di questo processo.


ARTICOLO 2
Il Comitato per il Gemellaggio rappresenta tutti i cittadini, che sono interessati allo sviluppo delle attività previste dall’articolo 1.
In particolare, facendosi anche interprete delle volontà di Associazioni, Enti ed Istituzioni, esso promuove la realizzazione di convegni, manifestazioni sociali,artistiche e culturali, scambi di esperienze interscolastiche a tutti i livelli, manifestazioni sportive, fiere, gite, escursioni e festeggiamenti con i paesi ad esso gemellati.

ARTICOLO 3
Il Comitato per il Gemellaggio è parte integrante dell’attività culturale comunale.
L’Amministrazione Comunale, anche in quanto istituzione membro del Comitato, può prevedere ogni anno, nel proprio bilancio, un apposito stanziamento per il funzionamento del Comitato stesso, del Consiglio Direttivo e per il finanziamento delle attività promosse dagli stessi.
Tale stanziamento, che può essere integrato da contributi esterni, è gestito dal Consiglio Direttivo del Comitato .
Annualmente, il Consiglio Direttivo, previa approvazione del Comitato, propone all’Amministrazione Comunale, modalità e finalità di spesa dello stanziamento di cui sopra.

ARTICOLO 4
Sono membri del Comitato per il Gemellaggio:
1. Tutti i cittadini, iscritti al Comitato per il Gemellaggio di Bernareggio, che intendono promuovere nel territorio comunale le attività previste dall’art. 1. 2. Il Comune di Bernareggio tramite un suo rappresentante.

ARTICOLO 5
La sede del Comitato per il Gemellaggio è fissata in via Dante 1/3 presso il C.D.A .
ARTICOLO 6
Gli organi di gestione del Comitato per il Gemellaggio sono:
1. Il Consiglio Direttivo.
2. Il Presidente.
3. Il Vice Presidente

ARTICOLO 7
Il Comitato per il Gemellaggio si riunisce in sessione ordinaria almeno una volta all’anno su convocazione del Presidente del Consiglio Direttivo, mentre, in sessione straordinaria, su convocazione del Consiglio Direttivo medesimo.
Il Comitato per il Gemellaggio riunito in sessione ordinaria o straordinaria è presieduto dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, dal Vice Presidente.
Il Comitato è valido, in prima convocazione se sono presenti, il 50% dei membri del Comitato; in seconda convocazione se si certifica la presenza di almeno 12 membri.
Tutte le deliberazioni del Comitato sono prese a maggioranza dei presenti con voto palese. Su richiesta motivata di almeno uno dei membri, le votazioni possono avvenire a scrutinio segreto.
Ogni membro del comitato può esprimere un solo voto.

ARTICOLO 8
Il Comitato per il Gemellaggio esercita il potere di:
1. Nomina dei membri del Consiglio Direttivo di sua competenza.
2. Approvazione delle attività e dei rendiconti di gestione presentati dal Consiglio Direttivo.
3. Approvazione del programma delle attività proposte dal Consiglio Direttivo eventualmente integrate da sue proposte o derivanti da indicazioni di uno o più membri. In particolare, il Comitato determina i criteri di individuazione del paese con cui stringere il gemellaggio.
4 Approvazione della proposta di bilancio di previsione.
5.Controllo e verifica delle attività del Consiglio Direttivo.
6. Assunzione di provvedimenti di censura, sospensione, espulsione nei confronti di persone o membri il cui comportamento fosse ritenuto in contrasto con il presente Statuto.

ARTICOLO 9
Il Consiglio Direttivo è costituito da 11(undici) membri così suddivisi:
1. Due membri eletti dal Consiglio Comunale (uno di maggioranza e uno di minoranza) del Consiglio Comunale medesimo.
2. nove membri eletti dal Comitato facenti parte del Comitato stesso. Tutti i membri del Comitato sono eleggibili. L’elezione avviene con una apposita riunione presieduta dal Presidente o suo delegato.
3. Entro dieci giorni dal completamento delle nomine, il Presidente uscente, rimasto in carica per l’ordinaria amministrazione fino alla nuova elezione, provvede alla prima convocazione del Consiglio Direttivo.
4. Il Consiglio Direttivo può deliberare se si certifica la presenza della maggioranza assoluta dei suoi membri e deve essere convocato almeno una volta ogni due mesi dal Presidente o su richiesta di almeno tre dei suoi membri, con avviso personale almeno cinque giorni prima della data fissata.
5. Il Consiglio Direttivo dura in carica per quattro anni. I membri di diritto nominati dal Consiglio Comunale hanno una durata in carica corrispondente a quella dell’Amministrazione Comunale.

ARTICOLO 10
E’ di competenza del Consiglio Direttivo la proposta di revoca e la sostituzione di propri membri . La revoca di un membro del Consiglio Direttivo può essere proposta a maggioranza dal Consiglio medesimo qualora si ravvisino ripetute assenze non giustificate dalle riunioni o altre gravi inadempienze e ratificata dal Comitato .

ARTICOLO 11
Al Consiglio Direttivo compete l’attuazione del programma approvato dal Comitato del Gemellaggio nonché di attivare ogni iniziativa tesa alla realizzazione dello spirito e della lettera degli articoli 1 –2 – 3 del presente Statuto.
Al Consiglio Direttivo compete la definizione della quota annuale di iscrizione al Comitato per il Gemellaggio di Bernareggio.

ARTICOLO 12
Nel corso della prima riunione del Consiglio Direttivo , l’assemblea provvede all’elezione al proprio interno, con voto segreto e a maggioranza assoluta (50% più uno degli aventi diritto al voto) del Presidente e del Vice Presidente. Il Consiglio Direttivo provvederà inoltre ad assegnare eventuali incarichi operativi ad altri membri tra cui anche quello di Segretario.
ARTICOLO 13
Il Presidente rappresenta legalmente il Comitato per il Gemellaggio ed il Consiglio Direttivo nei rapporti esterni; la sua azione dovrà attenersi agli indirizzi deliberati dal Consiglio Direttivo.
Allo stesso modo, il Presidente rappresenta il Comitato ed il Consiglio nei rapporti con la Comunità di Bernareggio, Associazioni, Enti, Istituzioni nonché nei confronti del Consiglio Comunale.
E’ compito e dovere del Presidente svolgere tutti i compiti assegnategli dal presente Statuto e, in particolare:
1. Convocare e presiedere le riunioni del Consiglio Direttivo e del Comitato per il Gemellaggio e disporre affinché le deliberazioni dei medesimi siano attuate.
2. Firmare la corrispondenza e gli atti ufficiali del Consiglio, del Comitato e suoi medesimi.
3. Vigilare e controllare al fine di garantire che i principi e gli indirizzi stabiliti dal presente Statuto, dal Comitato del Gemellaggio e dal Consiglio Direttivo, trovino attuazione. In caso di assenza del Presidente, il Vice Presidente ne assume le competenze.
ARTICOLO 14
Qualunque modifica al presente Statuto può avvenire su proposta del Comitato, del Consiglio Direttivo ma, in ogni caso, deve essere approvata a maggioranza assoluta (50% più uno degli aventi diritto al voto)in prima convocazione . In seconda convocazione la maggioranza necessaria per approvare le modifiche allo statuto diventa maggioranza relativa (50 % più uno dei presenti nella seduta del Comitato aventi diritto di voto.)
Visto, letto ed approvato.
A Bernareggio il 20.06.1998
Presente versione aggiornata il 02.02.2010